Da: Cala Goloritzé
A: Bacu Mudaloru
Data: 30 maggio 2007
Distanza: 6.0km
Tempi di percorrenza: 8h41m comprese soste e pranzo
Partenza: h.8:18
Arrivo: h.16:45
Dislivello in salita: 593m
Dislivello in discesa: 818m
Difficolta: Da questo tratto inizia la parte più
impegnativa e c'è bisogno di tutta l'attrezzatura alpinistica.
Elenco localita toponimi:
C ala goloritzé, valle boladina (2 arrampicate 4° grado (pietraie),
ovile serra e lattone, punta mudaloru (discesa in doppia di 15 mt)serie
di cengie guasi parallele una dietro l'altra fino all'aia carbonile di
Bacu Mudaloru
Descrizione:
Da questo tratto inizia la parte più impegnativa e c'è bisogno di tutta l'attrezzatura alpinistica. Già 40 minuti dopo nel Bacu Boladina ci troviamo di fronte ad una paretina attrezzata con tronchi alla base e spit nel colatoio. Questa codula è a forma di imbuto, noi ne risaliamo la parte più stretta. La risaliamo assicurandoci a spit, poi su di un albero attrezziamo la sosta (4° grado). Sopra troviamo un ripido ghiaione, poi un’altra paretina (attenzione a non smuovere i sassi perchè tutto quello che si muove cade nell'imbuto) e poi, al termine del ghiaione, un'altra parete dove un tronco appoggiato facilita l'arrampicata (4°+). Ora la valle si apre con un bel bosco: la risaliamo al centro, ma non senza difficoltà. Quando incontriamo la seconda mulattiera andiamo a destra arrivando così all'ovile di Serra e Lattone, dove notiamo che ci sono alcune opere per il recupero dell'acqua piovana. Giriamo a sinistra e in salita arriviamo su di un’ampia cresta (quota 530mt.), incontriamo alcuni punti panoramici e facciamo una piccola sosta per guardarci attorno. Scendiamo verso il mare seguendo sentieri non sempre semplici; dopo un’estenuante e labirintica discesa arriviamo all'attacco di una doppia (circa 15 metri), poi costeggiamo falesie su cengie esposte ed al termine del sentiero arriviamo all'aia carbonile di bacu Mudaloru. Facciamo il bivacco sull'aia. Un sentiero non agevole ci consente di scendere alla cala (un centinaio di metri); anche qui un bagno, poi recuperiamo i viveri e l’acqua. La sera la passiamo a raccogliere legna per il fuoco e preparare la cena; anche se stanchi, stando attorno al fuoco viene voglia di fare una allegra conversazione. Nel Bacu vi sono due aie carbonili. la seconda è situata poco più in alto, all'inizio di una codula alberata, offre maggiore protezione in caso di pioggia e forte vento.



