Monte Campagano

Da Valcanale, poco dopo il laghetto artificiale, si prende il sentiero CAI 265 e in circa 25’ si raggiunge la Baita Bassa di Zulino (1441 m). Continuiamo lungo il sentiero che, con un ampio giro nella bella conca pascoliva , porta a rimontare, a sx , un ripido dosso erboso che ci porta in decisa salita alla Baiata di Zulino di mezzo (1600 m). Seguendo i bolli rosso-bianchi del 265 si raggiunge il Forcellino di Zulino (1730 m). Bellissimo il panorama che si apre a ovest sulla Valcanale con l’imponente costiera rocciosa ‘dolomitica’ del Pizzo Arera-Corna Piana, Cima di Valmora, Cima del Fop e Monte Secco e, ad est, sulla sottostante lunga Val Sanguigno, con le cime, alla testata, del Pizzo Salina e del Monte Pradella. Lasciato il sentiero 265, si prende a sx il sentierino per il Campagano, che prende a salire in decisa salita, passando, all’inizio, accanto alla bella Baita Alta di Zulino ( 1760 m). Si rimontano le erte pendici del monte aprendosi il passaggio con le mani tra una ‘foresta’ di alti pini mugo che hanno invaso pacificamente il sentiero. Saliti in quota il sentiero prosegue sui ripidi fianchi sud-occidentali che si affacciano sulla Valcanale, divenendo meno ripido, ma a tratti un po’ esposto per cui è necessario procedere con attenzione. Dopo alcuni saliscendi la cresta da stretta e impegnativa diviene larga ed erbosa e facile da percorrere fino alla cima del Monte Campagano (2053 m) , meno di un’ora dal Forcellino). Si prosegue il giro ad anello, scendendo verso nord, su tracce di sentiero ripido, al forcellino delle Baite di Val Parma (1675 m) e si discende la valle , seguendo le labili tracce di sentiero fino ad attraversare il torrente e scendere in traverso il fianco erboso della montagna fino a raggiungere il Roccolo di Corte , dove si può pranzare al sacco. Ripresa la discesa in breve si raggiunge il Rif. Alpe Corte (1410 m) e sulla strada gippabile (segnavia 220) in circa 20’ si arriva al parcheggio di partenza a monte di Valcanale.

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