Piani di Nava

Giunti a Baiedo siamo pronti per incamminarci e goderci la Valsassina con un giro ad anello ricco di panorami. Ci dirigiamo a piedi in via Bernardino Anesetti: qui nei pressi della fontanella svoltiamo a sinistra fin a raggiungere una casa sul cui muro troviamo una mappa dei sentieri. Prendiamo la carrozzabile che si apre sulla nostra destra e che, risalendo il bosco con comodi tornanti, conduce ai Piani di Nava, un bellissimo alpeggio dove lavorano ancora i contadini locali. Si prosegue verso il rifugio Riva, dal quale potete vedere ai vostri piedi il paese di Primaluna e l’intera Valsassina, mentre a destra si distingue chiaramente la conca dei Piani di Bobbio. In prossimità del rifugio si trova la Cappella dei Caduti, dove inizia sulla sinistra il sentiero che porta a San Calimero. Lo prendiamo e ci immergiamo nel bosco, che si presenta ripido a tratti. Il sentiero è segnalato da segni bianchi e rossi, ai quali fare sempre attenzione in prossimità di biforcazioni. Appena si esce dal bosco veniamo subito colpiti dal tetto rosso della chiesa dedicata a San Calimero, dai quali si può godere un panorama sulla Valsassina, Barzio e i Piani di Bobbio. Da San Calimero proseguiamo segnando i pali segnavia per il Pialeral. Ci stiamo proprio immergendo nel classico paesaggio naturale delle Grigne, dove i protagonisti sono le rocce e i prati. Da qui potete vedere la Grignetta verso Sud e il Grignone alla vostra destra, con l’evidente spigolo del Pizzo della Pieve e la Via del “Cornell Bus” che si inerpica verticale. Si procede lungo il sentiero dapprima in falso piano fino all’Alpe Prabello di Sopra e poi in discesa fino al torrente che solca la piccola Valle dell’Acqua Fredda. Ignorato il sentiero che scende a sinistra verso Pasturo, guadiamo il torrente e risaliamo nel bosco fino a raggiungere un alpeggio dismesso in località Pertus. In leggero falsopiano proseguiamo sempre scendendo fino a raggiungere il pianoro del Pialeral, dove una volta sorgeva il rifugio Tedeschi, distrutto dalla valanga del 1986. Dai prati del Pialeral scendiamo verso il rifugio Antonietta fino alla sottostante alpe Cova, dove troviamo un piccolo laghetto. Prendiamo il sentiero a sinistra seguendo prima la strada carrareccia che porta a Pasturo e poi sulla sinistra ci incamminiamo sulla mulattiera che scende fino all’Acqua Fredda. Attraversiamo il torrente e raggiungiamo località Cornisella. Alla chiesetta degli Alpini, “Regina Pacis”, prendiamo il sentiero a sinistra che, in netta discesa, ci riporta a Baiedo.

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