Monte Visolo

Da Colere (200 m dopo la chiesa parrocchiale sulla sinistra) si imbocca via Larga (cartello Calchere). Dopo pochi metri si lascia l’abitato e si sale alla località Piani di Vione (1152 m) lungo una strada forestale. Si continua verso la bastionata nord della Presolana su sentiero e, con pendenza più sostenuta, si guadagna rapidamente quota, arrivando all’incrocio con il sentiero 326/401. Si prende il sentiero 326 (denominato anche 401) che arriva dal Rifugio Albani, scende alla sottostante zona delle miniere,attraversa la conca del lago del Polzone e si dirige al colle della Guaita. Scende leggermente sull’altro versante e prosegue su terreno ghiaioso sino al canale roccioso dove inizia la via ferrata. Le prime scalette verticali permettono di accedere alla parte centrale del canale che, attraversato, consente con percorso più agevole e nuove scalette, di salire al passo della Porta. Piegando a destra una scala supera un primo salto verticale e, proseguendo con tratti attrezzati, si superano placche e si guadagna quota. Procedendo ora su pendii esposti, in parte rocciosi e in parte erbosi, si supera lo sbocco del canale percorso all’inizio della ferrata e si giunge ad una selletta. Sempre con percorso attrezzato si arriva alla base del circo (Conca del Fupù) e, con minori difficoltà, ai prati nei pressi della Corna delle Quattro Matte. Oltrepassato il crestone delle Pecore, con un ultimo tratto attrezzato si raggiunge lo sbocco del canalone del Vallone: la Bocchetta del Visolo, posta tra il M. Visolo e la Presolana orientale. Piegando a sinistra si guadagna rapidamente l’erbosa vetta del monte Visolo (2370 m). Si scende con sentiero 315 verso il Passo della Presolana.

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