Monte Bronzone

II Percorso inizia da Sarnico dove, dopo il cimitero monumentale, si seguono Ie indicazioni per la “Cappella degli Alpini” (parcheggio TPC). Dopo pochi metri, al primo bivio della chiesetta degli alpini, si prosegue su un facile sentiero in piano, tra muri a secco, sino all’edificio dell’acquedotto e si giunge alla cappelletta dedicate alla Vergi- ne. Da qui, ci si incammina per un viottolo selciato ben conservato con gradini in pietra di Sarnico che raggiunge la Forcella, sulle pendici del monte Faeto, dal quale si gode di una straordinaria vista panoramica su Sarnico e il basso Sebino. Seguendo le indicazioni Monte Bromine (TPC) s’imbocca un ampio sentiero con numerosi tornanti che porta nei pressi del Colle Cambline, dal quale si gode una splendida vista del Monte Bronzone e del Lago d’Iseo. Proseguendo su larghi tornanti e ci si inoltra in uno splendido bosco di castagni, betulle e agrifogli (TPC – 701) e si giunge in vetta (m 1334). Qui il panorama ripaga della fatica spesa: la vista spazia indisturbata a tutto tondo verso il lago, Monte Isola, i Colli di San Fermo, le Prealpi Orobiche, la Val Camonica, il Monte Misma, la Val Cavallina, Ia Pianura Padana e gli Appennini. Per il ritorno si ripercorre l’ultimo tratto fino al segnavia 701 e si prosegue a sinistra per arrivare al Monte Gombo (m 1168), sito di ritrovamenti preistorici. Scesi alla baita basso del Gornbo,, si ritrovano i segnavia CAI del sentiero 728; si supera l’incrocio con il TPC e ci si inoltra nella fitta faggeta,il percorso, ben segnalato, aggira il versante est del Bronzone e porta in breve ad uno spiazzo dove si ritrova sulla destra la congiunzione con il sentiero 729. Si attraversa un bosco di latifoglie nel quale troneggino alcuni splendidi esemplari di faggio e si raggiunge il capanno posto sotto il Colle La Rolla, 970 m, e si ripercorre a ritroso il 701 ed il TPC fino alla partenza.

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